Questo articolo potrebbe non interessare i meno ‘smanettoni‘, tuttavia penso che possa essere di grande interesse per gli sviluppatori. Quando parliamo delle basi di dati siamo portati a pensare a tabelle, righe, colonne, chiavi primarie e chiavi esterne. Così facendo facciamo un riferimento implicito ai database relazionali che hanno in MySQL e PostgreSQL i maggiori esponenti (per citare due delle tecnologie open-source più famose). I più aggiornati, però, sapranno che esistono diverse alternative al modello relazionale ed una delle più famose è la base di dati a grafo.

Tutti i più grandi (Twitter, Facebook e Google) stanno investendo moltissime risorse nello studio dellateoria dei grafi e nel data mining in quanto è sempre più grande la voglia di avere un web semantico. In rete si trovano diverse risorse che illustrano i benefici del modello basato sui grafi per questo non sto qui a farvi l’intero elenco. Quello che invece voglio presentarvi è Neo4j, una risorsa Open Source adatta a tutti coloro che vogliono creare dei sistemi basati sui grafi.

Questo prodotto è disponibile per i principali sistemi operativi (Windows, Mac e Linux) ed è rilasciato nelle versioni Community, Advanced ed Enterprise. Nella sezione ‘download‘ è presente una mini guida ed un video che spiegano come installare ed avviare Neo4j sul vostro OS. Al termine della procedura, potrete iniziare a divertirvi con questa tecnologia.Il fatto che vi abbia presentato Neo4j non è un caso. La mia scelta è dovuta al fatto che questo tipo di Database supporta Cypher, Gremlin e Traversal che sono i principali metodi per eseguire query su una base di dati a grafo. Inoltre, grazie a diverse librerie, Neo4j può essere utilizzato con Java, PHP, Python, Ruby, etc.

Spero di essere stato abbastanza chiaro e conciso sui concetti presentati. Se così non fosse potete chiedere ulteriori chiarimenti nei commenti così, appena trovo un briciolo di tempo libero, vedrò di rispondervi.

Leggi l’articolo completo.